SHIN
GODZILLA
Tutto comincia con una barca alla deriva e
uno scienziato morto suicida. Poi, ancor prima che il governo giapponese
possa scoprire le cause di quel gesto, qualcosa scuote le acque, avvicinandosi
minacciosamente e spazzando via tutto quello che incontra lungo la strada.
Quando la creatura raggiunge la terra ferma, evolve in bipede adattandosi al
nuovo territorio, e riprende inesorabilmente la sua marcia inarrestabile,
aprendo in due grattacieli, squarciando strade, ponti, distruggendo tutto ciò che trova davanti al proprio
cammino. Il governo, i militari, son tutti completamente colti alla
sprovvista, e ciò che riescono a fare è davvero poco, impelagati in mille
ridicole quanto reali burocrazie. Poi cala la notte, e allora la creatura
sparisce…
Il film si
sviluppa in tre giorni. I tre giorni di Godzilla. C’è anche la resurrezione,
di GODzilla, in quanto creatura tendente al divino (da notare i palmi sempre
rivolti verso l’alto e mai verso il basso…). Son contento, una nuova era
si è aperta. È entrata di soppiatto, con la realizzazione di una graphic
novel incentrata su una famosa indagine storica (From Hell), o con
intense storie di gangster (Road to perdition) che in molti neanche sanno
appartengano entrambi al mondo del fumetto. Poi son venuti gli altri
(capo)lavori di Alan Moore, V for Vendetta e Watchmen,
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Poi
son venuti gli altri (capo)lavori di Alan Moore, V for Vendetta e Watchmen, e
allora il mondo delle trasposizioni cinematografiche del fumetto è
drasticamente evoluto. Si è capito che quella mitologia fantastica poteva
anche essere utilizzata per parlare meglio di Noi esseri umani. Godzilla non
viene dal fumetto, dai manga, ma è un eroe mitologico quanto qualsiasi
personaggio dell’universo fantastico, da Ercole a Superman, come può esserlo
anche il suo contraltare scimmiesco ‘americano’, King Kong, al cinema in
questi giorni. Shin Godzilla, al contrario dei rifacimenti americani che si
concentravano solo sul grado di spettacolarizzazione, sugli effetti speciali,
tralasciando la Storia ad un misero sputo per tener collegate scene di lotta
e distruzione (l’unica nota positiva del film di Hemmerich è l’arrivo di
Godzilla a New York). Il film è giapponese fortunatamente, ma non solo! È
diretto da uno dei più grandi visionari dell’arte dei tempi moderni, tale
Hideaki Anno, l’autore di quel immenso capolavoro che è Neon Genesis
Evangelion. Un Genio raro, e a volte anche incompreso. Sicuramente perché
eccessivo. Come in questo film. L’eccesso di elementi presenti in ogni
immagine appesantiscono la visione del film che non è sicuramente un film
d’azione. Certo, ci sono le lotte visto che c’è il mostro gigante, ma è
relegato agli effetti delle
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procedure
che il governo giapponese emette per arginare il devastante ‘problema’.
Godzilla è più di una forza della natura. È un concentrato di tutti gli
eventi apocalittici che possono avvenire sul pianeta terra, ed è anche di
più. È un mostruoso essere che come sistema di difesa emette contemporaneamente
radiazioni, fuoco e raggi per chilometri e chilometri intorno a sé. Godzilla
va oltre qualsiasi comprensione umana, è l’evento più devastante che il
Giappone abbia provato dopo la bomba atomica della seconda guerra e lo
tsunami di questo secolo. Il film per questo è estremamente politico e simbolico.
Gli USA si offrono addirittura di aiutare il Giappone inviando le loro forze,
e ipotizzando la risoluzione al problema con le testate nucleari. I soliti
americani…
Ma Shin
Godzilla non è solo questo, è molto molto di più. Ci son tante di quelle stratificazioni,
che riusciranno a decifrarlo interamente solo le generazioni future, perché più
che a noi, è a loro che è inviato. E per essere un prodotto/personaggio nato
nel dopoguerra, con i pupazzoni che lottavano dentro modellini, facendoci
divertire, direi ha passato bene la fine del millennio, ed adesso non fa più
per niente ridere.
Attendiamo
comunque con ansia il 2020 dov’è previsto lo scontro definitivo tra Godzilla
e King Kong, Giappone vs America. Certo, sempre se la realtà stavolta non
decida di anticipare la fantasia...
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Control2
venerdì 28 aprile 2017
VIDEODROME - IMMAGINI IN MOVIMENTO
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